Un dialogo letterario e tutto politico, dalla penna di uno dei massimi filosofi contemporanei. Jean-François Lyotard mette in scena il confronto tra un anonimo parigino e un dissidente sovietico (siamo alla metà degli anni Settanta). La Francia si prepara alle elezioni amministrative e l'appuntamento con le urne è occasione per un confronto senza tempo con il valore della rappresentanza. Quale rapporto c'è tra i cittadini e i detentori del potere? Quali possibilità ha in Francia l'azione dei progressisti e in Urss quella dei dissidenti? Queste domande sono spunto per una riflessione sul mondo classico. La storia delle origini della democrazia, le narrazioni mitologiche, aiutano a chiarire la posta sempre in gioco nel campo politico e le tesi quanto mai attuali del grande teorico della postmodernità. In questo libro si affaccia la posizione politica di Lyotard: un'azione meno apertamente conflittuale può produrre più vantaggi e risultati più duraturi nel continuo e necessario confronto tra governanti e governati. Questo libro dà finalmente l'occasione al lettore italiano di confrontarsi con un testo che viene da un preciso momento storico, ma senza date di scadenza e denso di una comprensione profonda dei meccanismi del potere politico.
EAN
9788857509556
Data pubblicazione
2012 04 04
Lingua
ita
Pagine
75
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
12
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.