Cosa sta succedendo nel Vicino e Medio Oriente? Perché quest'area nevralgica continua a essere l'epicentro dei più cruenti e sanguinosi conflitti che scuotono il mondo? Chi sono i protagonisti interni ed esterni che hanno contribuito a rendere tale zona la più instabile e turbolenta dalla metà del Novecento fino alla cosiddetta "Primavera araba" e oltre? A queste domande, come a diverse altre che vi sono strettamente legate (11 settembre 2001, terrorismo "islamista", politiche neo-securitarie, ruolo delle grandi lobby internazionali), risponde Paolo Sensini in questo suo nuovo libro che rappresenta in qualche modo il seguito e uno sviluppo ad ampio raggio di "Libia 2011", ossia del lavoro uscito in Italia che ha documentato in presa diretta ciò che stava realmente accadendo nelle "rivolte arabe". Dopo aver descritto le condizioni storico-sociali che hanno portato alla nascita degli Stati del Vicino e Medio Oriente con la caduta dell'Impero Ottomano, l'autore esamina quali sono i "grandi giochi" e la rete degli interessi mondiali che si sono scontrati e continuano tuttora a scontrarsi determinando i destini dell'area.
EAN
9788857518954
Data pubblicazione
2013 11 20
Lingua
ita
Pagine
322
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
6
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €24.00
Divide et impera. Strategie del caos per il XXI secolo nel Vicino Medio Oriente—