In questo periodo storico il concetto di humanitas è lontano dal venire considerato al centro dello sviluppo della società. Esso è un concetto bistrattato. In ambito civile si assiste a uno scontro feroce sulla tutela dei diritti nella definizione del soggetto umano, in ambito politico a uno spietato scontro di civiltà. Si assiste al tentativo di una riformulazione di ciò che è umano, della dignità e dei diritti dell'uomo. Trovati i confini è dunque possibile stabilire che cosa sia oggi da considerare humanitas, che cosa meriti dignità e diritti. Ma come trovare tali confini? Secondo quale criterio? In virtù di che cosa l'umano è umano? I contributi raccolti in questo volume vogliono essere un aiuto per porre l'attenzione su una tematica che è necessaria alla formazione dell'uomo e al benessere della società. Apre il volume l'esclusiva di Stanislaw Grygiel, cui seguono le interviste a Vittorio Possenti e a François Saint-Ouen. Accanto alla sezione di saggi con i contributi di Eleonora De Conciliis, Michele Marsonet, Giovanni Puglisi, Giovanni Salmeri, Josef Seifert e Tine Stein, vi sono gli studi di Elena Bartolini, Tommaso Morawski e Nasser Suleiman Gabryel. Chiude il volume un'ampia rassegna di convegni e di testi di recente pubblicazione.
EAN
9788857532073
Data pubblicazione
2015 12 02
Lingua
ita
Pagine
233
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
160
Larghezza (mm)
232
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
425
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