Sociologia della violenza. Identità, modernità, potere

Autore/i: Consuelo Corradi

Editore: Mimesis

Collana: Sociologie (35)

L'ipotesi di questo libro è che la violenza sia una forza sociale e non solo uno strumento del potere. La violenza genera potere e con esso si confonde: è una forza sociale che conferisce significato all'azione. Senza dimenticare autori classici come Elias e Foucault, Simmel e Coser, Gurr e Pizzorno, l'autrice analizza la violenza "modernista" paradossale ma non inspiegabile e gli elementi che la qualificano: il legame tra pensiero e emozione, la differenza con la devianza, la relazione con il sacro, il lavorio sul corpo della vittima e la forte soggettività dell'aggressore, sul piano sociale e mediatico. Due fenomeni collettivi - gli stupri di massa in Bosnia e il comportamento dei kamikaze - sono analizzati nel dettaglio, perché la comprensione della violenza è basata sui modi concreti in cui si manifesta. Il libro si chiude con una riflessione sulle capacità della sociologia nel percepire e osservare l'irruzione del male nella storia.

EAN

9788857535692

Data pubblicazione

2016 10 27

Lingua

ita

Pagine

147

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

142

Larghezza (mm)

213

Spessore (mm)

12

Peso (gr)

249

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