Non mancava certo, a Edoardo Sanguineti una spiccata vocazione testamentaria, né un'ironica inclinazione a rappresentarsi, da poeta, in una posa loquacemente postuma. Mentre il tempo passa e ci inoltra in una condizione postuma a Sanguineti, il suo profilo di intellettuale si ingigantisce sempre più, e le sue opere continuano a rappresentare un corpus di straordinaria originalità nel panorama del XX secolo. A cinque anni dalla sua scomparsa, la città e l'Università di Bologna gli dedicarono un convegno internazionale di studi, intensamente voluto e organizzato da Niva Lorenzini, i cui atti sono contenuti in questo volume. Erano trascorsi dieci anni dal grande evento bolognese che il convegno evocava fin dal titolo, il “Ritratto del Novecento”, maxi-installazione e performance audio-visiva realizzata con la regia di Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso, ma soprattutto immensa opera-testamento e insieme autoritratto di Sanguineti, che coinvolse centinaia di spettatori in cinque memorabili serate. E dunque questo è ancora “un ritratto”, e ancora “in pubblico”, perché legato al rapporto dell'autore con il teatro, con il cinema, con la voce, la recitazione, con tutto ciò, insomma, che è pubblico, e res publica.
EAN
9788857538198
Data pubblicazione
2017 01 25
Lingua
ita
Pagine
157
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
139
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
265
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