Passando in rassegna la letteratura psicoanalitica esistente in materia, questo lavoro presenta il geniale e creativo matematico ungherese János Bolyai (1802-1860). Diagnosticato come schizofrenico, ma autore di una scoperta epocale, la geometria assoluta, modernamente chiamata geometria non euclidea iperbolica, Bolyai influenzerà, negli anni a venire, il pensiero matematico, fisico, filosofico, epistemologico e il campo della produzione letteraria e artistica tramite suggestioni divulgative sulla configurazione spaziale del mondo che ci circonda. Alla luce di alcune ipotesi sul bilinguismo e sul linguaggio matematico, vengono inoltre proposte alcune interessanti ipotesi sulla possibile coesistenza, nella mondo psichico di János Bolyai, di geniali pensieri logici e di idee sconnesse al limite del delirio. Il testo è corredato da una semplice e divulgativa storia sulla fondazione delle geometrie non euclidee che rende il contenuto accessibile e fruibile da chiunque sia appassionato all’esplorazione di quelle terre di frontiera dove pensieri disciplinari diversi si incontrano e si fecondano reciprocamente. Con un contributo di Imre Hermann.
EAN
9788857545486
Data pubblicazione
2018 10 31
Lingua
ita
Pagine
219
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
285
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János Bolyai. Uno sguardo psicoanalitico su genio matematico e follia—