Tradizionalmente gli psicologi si sono occupati di psiche, mentre il soma è stato esclusivo appannaggio di medici e chirurghi... ma questa distinzione disciplinare, ereditata da una filosofia occidentale di stampo platonico-cartesiano, ha ancora senso oggi? Una clinica che parcellizza il sapere e gli interventi sanitari è ancora in grado di farsi carico delle sempre più articolate esigenze assistenziali e di cura dei nostri pazienti? Sulla base dei più recenti sviluppi delle ricerche in ambito neuroscientifico ed etologico applicate alla relazione terapeutica, questo volume propone al lettore una riflessione epistemologica sull’opportunità di riunire l’infranto, ovvero di ridurre la distanza che intercorre tra le discipline sanitarie accomunate dal prefisso “psi-” (psichiatria, psicologia e psicoterapia). Lo scopo del libro è quello di aiutare coloro che si occupano a vario titolo di salute “mentale” (e non solo) a giungere a una più nitida e multifocale comprensione della tridimensionalità (mente-corpo-cervello) del mondo interno ed esterno dei pazienti di cui si prendono cura.
EAN
9788857552187
Data pubblicazione
2019 02 01
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
245
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La clinica delle persone. Nuove frontiere della relazione terapeutica per non ripetere l'errore di Cartesio—