Che cosa significa improvvisare? Dove incomincia e dove termina l’improvvisazione all’interno di un pattern, di un’abitudine, di un automatismo? Che ruolo gioca la sorpresa o il non-programmabile nelle nostre vite, individuali e collettive, così esposte a forme di ripetizione automatica? Questo volume svolge una riflessione di tipo filosofico sul senso dell’improvvisazione e sulla struttura del problema che essa pone. Il tema è esplorato da differenti prospettive: quella estetica, che si interroga sull’improvvisazione nella musica o nel teatro, ma anche quella della pratica psicoanalitica nella relazione complessa con i suoi schemi; quella della struttura paradossale della decisione etica o quella delle scienze sociali, compresa la sfera politica, dove è in questione il senso del gesto produttore di novità o rivoluzionario; senza trascurare il problema dell’immaginazione onirica e quello dell’organismo biologico, capace di organizzare risposte impreviste rispetto ai propri schemi motori. Con saggi di Prisca Amoroso e Gianluca De Fazio, Sergio Benvenuto, Alessandro Bertinetto, Ray Brassier, Vincenzo Caporaletti, Vincenzo Cuomo, Rossella Gaglione, Daniele Goldoni, Pietro Montani, Jean-Luc Nancy, Igor Pelgreffi, Roberto Tessari, Frédéric Vinot, Slavoj Zizek.
EAN
9788857553245
Data pubblicazione
2018 12 18
Lingua
ita
Pagine
276
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
350
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