Prendendo in esame alcuni testi chiave di Nadine Gordimer e i relativi adattamenti cinematografici, a cui la scrittrice riservò un interesse finora trascurato dalla critica, questo studio traccia le traiettorie di corpi individuali e collettivi plasmati dalla violenza dell’apartheid sudafricano e al contempo continuamente riorientati, nella loro capacità di intervento sul mondo, dalla circolazione degli affetti e dei desideri. Se le relazioni tra corpi privilegiati (di uomini bianchi) e corpi sotto attacco (femminili e di colore) si mostrano in quest’analisi in tutto il loro squilibrio, il confronto tra testi letterari e testi filmici evidenzia anche il potenziale sovversivo insito nell’ostinato desiderio delle protagoniste di entrare in relazione di prossimità con corpi proibiti, e in questo modo di riarticolare almeno temporaneamente il movimento e lo spazio pubblico del corpo sociale sudafricano. Il volume dimostra come Gordimer, sceneggiando personalmente alcuni suoi racconti all’insegna di una poetica della condensazione, abbia postulato la carica trasformativa di una corporeità complessa che include nel suo orizzonte affetti e oggetti.
EAN
9788857554433
Data pubblicazione
2019 05 16
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
337
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono tecnico e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €20.00
Corpi affetti. Il Sudafrica di Nadine Gordimer dalla pagina allo schermo—