Gli anarchici e la rivoluzione russa (1917-1922)

Editore: Mimesis

Collana: Passato prossimo (53)

Il testo raccoglie una decina di contributi scritti in occasione del centenario della rivoluzione russa a partire da un’esigenza sentita come importante dagli autori: offrire un’analisi storiografica su uno snodo centrale per la storia del Novecento e per l’identità del movimento operaio, mettendo in evidenza natura e caratteristiche della critica anarchica al bolscevismo. Emerge così, nella sua ricchezza e perspicacia, la visione libertaria degli eventi russi, ovvero il tentativo di far sopravvivere la rivoluzione al bolscevismo, o meglio di far vivere la rivoluzione facendo a meno dei due pilastri su cui poggia il bolscevismo: il partito e la polizia segreta. Nel fare ciò gli anarchici provano anche a mettere in moto processi, seppur frammentari, di autogoverno popolare, appoggiando i soviet più radicali, come quello di Kronstadt, o l’autogestione delle campagne, come nelle zone influenzate dal machnovismo.

EAN

9788857555010

Data pubblicazione

2019 07 04

Lingua

ita

Pagine

170

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

Spessore (mm)

15

Peso (gr)

250

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