Una storia da seguire con facilità
Il volume propone una nuova lettura della figura di Massimo Bontempelli, concentrandosi in particolare sulla sua attività di teorico e organizzatore di cultura. Partendo dagli scritti sulla Prima guerra mondiale e soffermandosi sugli interventi critici e teorici e sulle riviste da lui dirette – da “900” a “Quadrante” a “Domus” –, l’autrice si propone di delineare un percorso nella cultura italiana fra le due guerre, coinvolgendo non solo la letteratura, ma anche l’arte, l’architettura e il design, e riconfigurando, in un dialogo interdisciplinare, il rapporto fra modernità, politica e cultura durante il ventennio fascista.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.