Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Una ricerca poetica, questa di Lidia Sella, che porta nella lingua l'ascolto del corpo, della sua finitudine, dei suoi pensieri, delle sue illuminazioni. Un ascolto che si trasforma in un azzardo che è proprio della poesia: sporgersi sulla soglia dove la conoscenza di sé, del proprio sentire, si congiunge con l'interrogazione del visibile e del suo oltre, cioè di quell'odissea fisica che è il divenire dell'universo, il mostrarsi della materia, dell'energia, del tempospazio. Immagini e riflessioni balzano sul fondo di un inconoscibile che manda dall'ignoto i suoi riverberi.»
«Una ricerca poetica, questa di Lidia Sella, che porta nella lingua l'ascolto del corpo, della sua finitudine, dei suoi pensieri, delle sue illuminazioni. Un ascolto che si trasforma in un azzardo che è proprio della poesia: sporgersi sulla soglia dove la conoscenza di sé, del proprio sentire, si congiunge con l'interrogazione del visibile e del suo oltre, cioè di quell'odissea fisica che è il divenire dell'universo, il mostrarsi della materia, dell'energia, del tempospazio. Immagini e riflessioni balzano sul fondo di un inconoscibile che manda dall'ignoto i suoi riverberi.»
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.