Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Mediatrici di questa narrazione senza limiti e confini sono mille personificazioni del femminile cristallizzatesi in figure mitologiche, in questi racconti liberate dalla maledizione della stereotipizzazione in archetipi creati dallo sguardo maschile. Quello sguardo che ne ha narrato le storie, rispecchiando in esse le proprie follie e passioni, come nel caso delle sirene portatrici di morte, di Circe incantatrice e ingannatrice, di Arianna povera e pazza per non rassegnarsi all’abbandono, di Elettra assetata di sangue.
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