Una storia da seguire con facilità
Ventitré brevi racconti confessori, accomunati da un insolito punto di vista. A parlare delle loro pene, come fossero persone, sono categorie penalistiche e figure di reato. Sullo sfondo delle ironiche narrazioni sta un “penale” totalizzante, sempre più svincolato dalle garanzie liberali.
Ventitré brevi racconti confessori, accomunati da un insolito punto di vista. A parlare delle loro pene, come fossero persone, sono categorie penalistiche e figure di reato. Sullo sfondo delle ironiche narrazioni sta un “penale” totalizzante, sempre più svincolato dalle garanzie liberali.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.