Non esiste cultura che non abbia elaborato universi simbolici di senso, esercitando una razionalità rivolta a interpretare e comprendere il mondo, a esaminare i principi alla base dell'agire, a definire il vero, il buono, il bello, e soprattutto l'Umano. Il concetto che gli uomini hanno di se stessi come persone varia nel tempo e nello spazio sollevando questioni teoriche profonde: cosa è universalmente costante dell'Umano e cosa è culturalmente variabile? Come si possono spiegare queste variazioni? In che modo le proprie nozioni della persona diventano escludenti rispetto alle altre? A partire da quale paradigma assiologico transculturale si può essere motivati a impegnarsi per realizzare progetti globali comuni per il rispetto della vita umana, per condizioni di vita più dignitose per tutti, per il clima, per il diritto di essere diversi? L'autrice si confronta con il pensiero filosofico africano, indiano, con un accenno anche a quello cinese, cercando di individuare un paradigma comune, una prospettiva persona da ri-proporre e attualizzare nei contemporanei, complessi, multiculturali scenari socioculturali emergenti. Prefazione di Cecilia Costa.
EAN
9788857595320
Data pubblicazione
2023 01 17
Lingua
ita
Pagine
153
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
206
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I diversi modi di dire persona. Africa, Cina, Europa e India in dialogo—