Le divertenti disavventure del commesso di un negozio di elettrodomestici ed elettronica, spesso (e malvolentieri) alle prese con clienti stralunati, vuoi per l'ignoranza in materia di tecnologia, vuoi per la mancata padronanza della lingua italiana, vuoi per mille altre ragioni, spesso insondabili. La "militanza" sul posto di lavoro diventa una guerra contro linguaggi incomprensibili, richieste assurde, indicazioni vaghe e bizzarre. E al malcapitato commesso, già a pochi minuti dall'apertura delle porte e dal primo sciamare degli avventori, il cervello rischia di andare in tilt. È suo dovere professionale mantenere la calma e cercare di soddisfare le esigenze più disparate e soprattutto disperanti, e quindi spesso è necessaria una sorta di decompressione: qualche parolaccia sussurrata tra i denti o una salvifica visita al bagno, non per un bisogno fisiologico, ma per sbollire prima possibile e ritornare tra i misteriosi "zombi" istupiditi che assaltano gli scaffali. Il cliente non ha sempre ragione, secondo gli autori di questo libro, che intendono smentire questo assioma. E pare proprio che sia così.
EAN
9788857904726
Data pubblicazione
2015 06 08
Lingua
ita
Pagine
163
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
181
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
265
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Scusi, parlo con i televisori? Cronache di un commesso perplesso—