Sapete che per tutto il mese di febbraio 1764 a Palermo non cadde una goccia d'acqua? E che il popolo invocava la pioggia in ogni modo? Corsi e ricorsi della vita, direbbe qualcuno, fatto sta che a distanza di oltre duecentocinquanta anni, sembra che la situazione si ripeta. Allora il «monsignore arcivescovo di Palermo» aveva ideato una colletta «prò pluvia» (a favore della pioggia) e decise di esporre il Santissimo Sacramento per tre giorni. Il buon Dio, a quanto raccontano le cronache, mandò la pioggia il primo marzo. A buon intenditor. È soltanto uno dei primissimi aneddoti raccontati nel terzo volume del «Diario palermitano dal Medioevo al secondo dopoguerra» che, come i due che lo hanno preceduto, è un susseguirsi di storie e storielle, brandelli di almanacchi e passi di annali storici, dicerie ed articoli d'epoca. Il mese di marzo è imperniato sulla festa di San Giuseppe e sulla Pasqua, quindi troverete le tradizioni popolari della Domenica delle Palme, dalle cerimonie delle Anime Sante di piazza Ingastone, alla processione dei Cassari e dei Cocchieri; e si ricordano gli "apparatura" cioè gli artigiani che si occupavano degli addobbi religiosi». Spulciamo qua e là: il 3 marzo del 1828 ci fu una tremenda infezione gastrica a Palermo. Che in tema di coronavirus... Il 6 marzo del 1682 fu chiusa la Santa Inquisizione allo Steri; il 7 marzo 1874 i Florio acquistarono le isole Egadi; il 9 marzo del 1161 scoppiò la rivolta di Matteo Bonello contro Guglielmo il Malo, e il 17 marzo del 1658, fu giustiziato Frà Diego La Matina, reo di aver ucciso l'inquisitore del Tribunale del Sant'Officio, don Giovanni Lopez de Cisneros (come racconta Sciascia); infine, il 26 marzo 1938, per chiudere, si imbarcò sul vapore Palermo - Napoli, Ettore Maiorana. Affondando le radici all'epoca delle più antiche fonti medievali e giungendo con le sue propaggini a toccare gli anni quaranta del Novecento quest'opera racconta al lettore la vita di Palermo grazie alle annotazioni giornaliere – come in un vero diario – degli avvenimenti più significativi. Accanto agli eventi trovano spazio proverbi, inserti lirici, modi di dire, tradizioni e usi popolari in grado di restituire il senso di una continuità mai scalfita dal trascorrere del tempo. È così che i lettori più anziani potranno trovarvi il ricordo dei racconti ascoltati nell'infanzia, così come i più giovani potranno soddisfare la curiosità nei confronti di un mondo ormai scomparso. Dodici volumi da consultare periodicamente o da leggere tutti d'un fiato per immergersi nella quotidianità di una città dal fascino unico.
EAN
9788857911328
Data pubblicazione
2021 04 22
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
260
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Diario palermitano. Dal medioevo al secondo dopoguerra. Uomini, donne, luoghi, leggende, sfarzi e misteri di una città millenaria. Vol. 3: Marzo—