La statistica può essere "pop"? Si può comunicare in modo "sexy"? L’autore afferma di sì, se per "pop" intendiamo popolare e per "sexy" coinvolgente, dunque se la rendi leggera, ma non superficiale, con la comunicazione e i social media. Perché in genere appare ai più così lontana e inutile? Perché è assente una cultura della statistica. Attraverso il racconto della presenza dell’Istituto Nazionale di Statistica sui social (con un interessante confronto internazionale con gli altri e una iniziale riflessione sul rapporto tra fiducia e comunicazione) questo libro presenta casi, episodi, campagne e strategie di comunicazione messe in atto per avviare un dialogo autentico e relazionale con il pubblico più ampio. Bloccando quindi disinformazione e cattiva comunicazione grazie a questa nuova strategia e a contenuti in grado di umanizzare "il dato" parlando "a tutti", si punta a riacquisire la fiducia nei confronti della dimensione statistica. Perché, alla fine, i numeri servono per parlare delle persone, di noi. Prefazione di Serenella Ravioli. Postfazione di Francesco di Costanzo.
EAN
9788857916309
Data pubblicazione
2024 03 22
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
Peso (gr)
290
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Statistica pop. I social network per umanizzare e comunicare i dati—