I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie

Autore/i: Mario Infelise

Editore: Laterza

Collana: Economica Laterza (664)

Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni decenni. Presto la rapidissima diffusione della Riforma protestante spinse le autorità ecclesiastiche a sperimentare forme stabili di controllo. La censura cattolica in pieno Cinquecento ebbe pesanti conseguenze sulla cultura, soprattutto italiana, in particolare sullo sviluppo del pensiero scientifico, sulla letteratura e sulla diffusione della lettura in volgare. Nel Seicento furono i vari Stati assoluti a intensificare la loro azione, mentre la maggiore laicizzazione della società suscitò importanti trasformazioni. Il pubblico dei lettori fu sempre meno disposto a seguire le prescrizioni grazie anche a un fervido mercato clandestino e mise sempre più a dura prova la capacità di proibire, sino a quando, negli ultimi decenni del Settecento, la libertà di opinione e di espressione divenne uno dei principi cardine della civiltà contemporanea.

EAN

9788858109700

Data pubblicazione

2013 10 17

Lingua

ita

Pagine

153

Edizione

2

Tipologia

Libro in brossura

Tascabile

Tascabile

Altezza (mm)

206

Larghezza (mm)

137

Spessore (mm)

11

Peso (gr)

170

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