La censura in Italia. Dall'inquisizione alla polizia

Autore/i: Vittorio Frajese

Editore: Laterza

Collana: Quadrante Laterza (195)

Prima di diventare la bestia nera della civiltà moderna, la censura è stata un'istituzione di Antico Regime destinata a disciplinare l'accesso degli scrittori alla stampa. Meccanismo di regolazione della trasmissione delle idee e della cultura, la censura è stata prerogativa della sovranità e, come tale, è stata un potere conteso. Tracciarne le vicende significa dunque descrivere la storia politica d'Italia sotto il profilo del rapporto tra sovranità e uso della parola. Vittorio Frajese traccia la toria della censura del nostro Paese dall'introduzione della stampa all'età liberale (1469-1898): la costruzione dell'Indice dei libri proibiti, il passaggio dalla censura di inquisizione a quella settecentesca di civile polizia fino alla censura di polizia politica ottocentesca e ai problemi posti dalla libertà di stampa alla Chiesa e al nuovo Stato liberale.

EAN

9788858111000

Data pubblicazione

2014 03 20

Lingua

ita

Pagine

239

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

144

Larghezza (mm)

212

Spessore (mm)

24

Peso (gr)

309

Come si presenta questo libro

Contenuto pratico per lavoro e organizzazione

Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.

Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica

Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €20.00
La censura in Italia. Dall'inquisizione alla polizia
€20.00