Per l’Italia che nasce nel 1861, la cantieristica è uno dei settori produttivi di maggior rilievo. La sua centralità deriva dalla naturale vocazione marittima del paese, cui si abbinano novità tecniche che rivoluzionano i trasporti navali su scala globale. In questa fase, al legno per gli scafi si sostituiscono prima il ferro e poi l’acciaio. La vela lascia il posto alla macchina a vapore, che poco più tardi farà spazio al motore a combustione interna. I piroscafi in metallo permettono di allungare le rotte, ridurre i tempi di percorrenza, accrescere la sicurezza e la prevedibilità dei viaggi in mare. La navalmeccanica italiana, però, fatica ad adattarsi alle innovazioni e il settore resta a lungo legato a un’organizzazione produttiva incapace di realizzare navi moderne. Dalla fine degli anni Ottanta, il quadro muta. Protagonista del cambiamento è lo Stato, che a beneficio della cantieristica promuove indagini a largo spettro, prevede aiuti finanziari e indirizza consistenti commesse belliche. Le opportunità offerte dall’intervento pubblico vengono colte dalle imprese più pronte a rivedere impianti e schemi operativi. Tra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la cantieristica italiana registra la comparsa di grandi gruppi integrati. Alcuni di essi sorgono per rispondere alla domanda della marina militare, altri nascono per soddisfare la richiesta di mercantili alimentata dalla favorevole congiuntura economica. La grande emigrazione transoceanica, alla quale l’Italia fornisce il massimo contributo per numero di espatri, sollecita a sua volta il comparto: gli stabilimenti migliori vengono invitati a costruire transatlantici più grandi, veloci e accoglienti delle ‘carrette del mare’ a lungo impiegate per i viaggi verso il Nuovo mondo. Nella navalmeccanica italiana del primo Novecento elementi di modernità e persistenze anacronistiche finiscono per convivere, disegnando un profilo dai tratti irregolari con il quale il settore si affaccia sulla Grande guerra.
EAN
9788858159699
Data pubblicazione
2026 01 16
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
241
Larghezza (mm)
174
Spessore (mm)
35
Peso (gr)
748
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti, con un tono rapido.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €30.00
Storia della cantieristica italiana nell'età contemporanea. Vol. 1: Dall'Unità all'età giolittiana (1861-1913)—