Oggi come oggi, i media non sono più dei meri "strumenti" da usare al bisogno e riporre quando non servono, ma estensioni di noi stessi e del nostro territorio relazionale, elemento costitutivo del rapporto con il mondo e con gli altri. Permeano l'ambiente in cui siamo immersi tanto da diventare "invisibili", soprattutto ai più giovani. I saggi contenuti indagano il difficile rapporto che lega i media al mondo della scuola, relazione che corre sul duplice binario del conflitto e della convergenza. Nella prima parte, tramite l'indagine di un campione scelto tra sei decadi di produzione audiovisiva, vengono messe a fuoco le principali direttrici con cui cinema e televisione hanno rappresentato la scuola, dagli anni Cinquanta a oggi, nelle sue varie declinazioni: spazio, insegnanti, studenti, famiglia, conflitto e violenza. La seconda si propone di studiare sul campo le storie che raccontano e si raccontano i soggetti che lavorano nella scuola. Tramite "interviste semistrutturate in profondità", rivolte ai docenti, e questionari quantitativi, per gli studenti, si è cercato di indagare come i media vengono percepiti, usati, e quale impatto comportano sulla didattica e sulle relazioni.
EAN
9788859002154
Data pubblicazione
2012 12 01
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
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