Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’aumento costante dell’aspettativa di vita nel nostro Paese ci incoraggia a vedere nella vecchiaia una stagione nuova, ricca di promesse e di risorse inaspettate. Ma come, secondo un detto africano, per crescere un bambino ci vuole un villaggio, così per vivere con serenità la terza e quarta età l’anziano ha bisogno di una città che lo sostenga nelle sue fragilità, che riconosca le sue speranze e lo aiuti a realizzarle, che sappia renderlo partecipe del futuro della comunità.
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Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
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