Le due Anfore. Poesie sinfoniche dipinte su tela sembra essere un invito all'abbandono dei sensi, a quell'esperienza sensuale, seppur contraddittoria, che ci concede l'illusione di vivere immagini di rara bellezza e di un fascino mistico senza mai possederle realmente. Il poeta diventa per Baudelaire il principe dei nembi, per Mallarmè il principe amaro dello scoglio, in entrambi i casi è un esule. Di Fronzo è il nocchiero dell'abisso, coinvolge il lettore e lo conduce nel suo burrascoso viaggio ai limiti del 'baratro' del suo animo che, paradossalmente, è anche 'anelito verso un cielo troppo alto'. Il suo obiettivo è la condivisione intima ed appassionata del suo lirismo, nel tentativo di governare i sogni e gl'incubi del suo travolgente io. Nella tanto anelata aspirazione di eterno il bisogno di liberarsi dalle caduche spire della storia porta il poeta all'ossessione e al delirio d'infinito, si acuisce la dualità della sua essenza in cui si specchiano inferno e cielo, stelle e fondali e comincia a soffiare il vento di un'immaginazione che alberga tra le mura dell'impossibile. (Nicolò Del Vescovo)
EAN
9788859103295
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro
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