Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il gioco dei rimandi letterari non ha molto senso se si parla di Laura Mazzoni. O si sprecherebbe. Sarebbe una strategia, un'imboccata inutile, poiché l'autore presenta se stesso nella forma più originale che la critica possa contemplare. La Mazzoni prende per mano la poesia, l'accompagna dove vuole, se ne disfa talvolta con audacia. Il suo verso si fa più intimo, a volte più loquace, a volte persino pregno d'incoscienza e di follia alchemica e stupefacente.
Il gioco dei rimandi letterari non ha molto senso se si parla di Laura Mazzoni. O si sprecherebbe. Sarebbe una strategia, un'imboccata inutile, poiché l'autore presenta se stesso nella forma più originale che la critica possa contemplare. La Mazzoni prende per mano la poesia, l'accompagna dove vuole, se ne disfa talvolta con audacia. Il suo verso si fa più intimo, a volte più loquace, a volte persino pregno d'incoscienza e di follia alchemica e stupefacente.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.