Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un momento che accomuna ma rende anche irrimediabilmente soli: il terremoto di una città (L'Aquila) e quello privato di ognuno. L'autrice cerca di esternare il suo sisma personale di anima e di sentimenti. Un tentativo di apertura, nonostante la sensazione di incomunicabilità e la nuova condizione di non potersi raccontare sinceramente e pienamente all'esterno che sembrano pervadere l'intera silloge.
Un momento che accomuna ma rende anche irrimediabilmente soli: il terremoto di una città (L'Aquila) e quello privato di ognuno. L'autrice cerca di esternare il suo sisma personale di anima e di sentimenti. Un tentativo di apertura, nonostante la sensazione di incomunicabilità e la nuova condizione di non potersi raccontare sinceramente e pienamente all'esterno che sembrano pervadere l'intera silloge.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.