Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Emmanuel Gallo tocca, con quest'opera, esperienze che coinvolgono tutti quanti: il sentimento del dolore unito a quello della gioia. Si tratta di una riflessione privata che si proietta all'esterno facendosi voce dell'interiorità di ognuno; interpretazione di un intimo e profondo sentire. Il dolore, anche se pronunciato, non trova mai fine in se stesso spalancando una finestra aperta sull'uomo e sul mondo. Non ci sono inganni né vie traverse: è l'irrompere sulla pagina della solitudine dell'esistenza in tutta la sua sconvolgente ed innegabile forza.
Emmanuel Gallo tocca, con quest'opera, esperienze che coinvolgono tutti quanti: il sentimento del dolore unito a quello della gioia. Si tratta di una riflessione privata che si proietta all'esterno facendosi voce dell'interiorità di ognuno; interpretazione di un intimo e profondo sentire. Il dolore, anche se pronunciato, non trova mai fine in se stesso spalancando una finestra aperta sull'uomo e sul mondo. Non ci sono inganni né vie traverse: è l'irrompere sulla pagina della solitudine dell'esistenza in tutta la sua sconvolgente ed innegabile forza.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.