Una raccolta di poesie scritte per cercare di fermare stati d'animo irripetibili; sensazioni, sentimenti, attimi dei quali non resterebbe nulla, tranne quel brivido che attraversa l'anima. Ed è quel brivido, quel sentire dentro l'anima" che prende voce, che diventa "versi", "parole". Già, le parole, l'amore per le parole, ereditato da mia nonna Evelina, donna di rara saggezza, che ha reso straordinaria la mia infanzia. Parole profonde, vere, vive che porto dentro e che hanno dato un senso alla mia esistenza. Mia nonna, quercia secolare! Sono stata ombra della sua ombra, ho affondato le mie radici nella sua stessa terra. Ho cercato negli anni di comprendere la sua grandezza e l'ho trovata proprio nelle sue ultime parole, sussurrate guardando i figli, i nipoti dal suo letto di morte. "Quanti arboscelli da un ceppo vecchio!" bisbigliò con un filo di voce e "sommesso orgoglio", chinando il capo e chiudendo gli occhi per sempre. Io sono fiera di essere "un arboscello di quel ceppo vecchio" e amo, dello stesso amore che mi è stato donato, la mia numerosa famiglia d'origine, le mie figlie, mio marito, i miei amici, la mia gente, il mio paese, dove tuttora risiedo e dove affondano le mie radici. Scrivere per me è un'esigenza, per non dimenticare" (l'autrice).
EAN
9788859114345
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro
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