Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mia non era stata una bambina felice, una ragazza spensierata o tanto meno una donna soddisfatta. I dolori giovanili l'avevano plasmata e si era costruita intorno una barriera invalicabile. I sentimenti però stavano sbocciando delicatamente come i suoi amati fiori, lasciando meno spazio al dolore che l'aveva accompagnata durante tutta la vita. Era parte di lei, quel sentimento, come quell'anello che le aveva regalato la nonna e che non toglieva mai, come fosse un accessorio, come se il dolore potesse renderla più bella. Alla fine della storia quella barriera è stata sradicata e per Mia è iniziata la vita.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.