Non mi chiamo Marta la filosofia del fare

Si può perdere il controllo, sì, ma mantenendo le redini di sé stessi. Nella malattia mentale, si perde il controllo, sì, ma come conseguenza dell'aver perso le redini di sé stessi! È questo che gli psichiatri non capiranno mai! Parlano di volontà, di sforzarsi, di contegno, ma tutto ciò può essere il risultato di restrizioni comportamentali, (che spesso sono vissute come violenza o come autoritarismo sulla propria libertà, acutizzando la rabbia, già gonfiata dagli anni di sofferenza), e non del riappropriarsi delle redini, ma del controllo soltanto... potrebbe essere solo un fatto temporaneo... Il vero obiettivo per gestirsi e quindi controllarsi, è prima ritrovare sé stessi, e impadronirsi delle redini; poi cominciare a cavalcare, mantenere il controllo, di questa belva, ormai troppo inferocita, per essere stata incomprensibile e ingiustamente contenuta... quando il problema era solo quello di "inseguirsi", "ritrovarsi", ed "imbrigliarsi" di nuovo.

EAN

9788859138044

Data pubblicazione

2016 09 30

Lingua

ita

Pagine

56

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

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