Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“Dicono che il mal d’Africa sia la nostalgia che rimane addosso quando si torna da un viaggio in Africa. Io dico che non è così, che si può avere anche senza esserci mai stati. Non si è mai sentito parlare di mal d’America o mal d’Europa. Perché? Perché questo “male” in realtà non ha niente a che fare con il viaggio fatto. Non è un malessere da turisti. È una sensazione, una malinconia che puoi avere dentro da sempre, come una malattia che è lì, latente, e in un certo momento, per qualsiasi motivo, viene fuori e da allora in poi sai che dovrai conviverci.” (L’autrice)
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