Una storia da seguire con facilità
Giovani, ventenni, universitarie, coinquiline, nemicamiche. Cinque sotto un tetto. Metti, una sera a casa, anzi a teatro. E parole, parole, parole tra loro, anzi tra noi. Chi parla di cosa con chi? Non è forse intercambiabile tutto ciò che si può dire? E tutto ciò che ci si dice non è forse legato al contesto, al momento, agli interlocutori? Come nella vita, ancor più la parola sulla scena: una nessuna e centomila, in un relativismo dialettico ancor prima che psicologico.
Giovani, ventenni, universitarie, coinquiline, nemicamiche. Cinque sotto un tetto. Metti, una sera a casa, anzi a teatro. E parole, parole, parole tra loro, anzi tra noi. Chi parla di cosa con chi? Non è forse intercambiabile tutto ciò che si può dire? E tutto ciò che ci si dice non è forse legato al contesto, al momento, agli interlocutori? Come nella vita, ancor più la parola sulla scena: una nessuna e centomila, in un relativismo dialettico ancor prima che psicologico.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.