Una storia da seguire con facilità
La poesia è espressione del nomadismo necessario a evitare la fine nella stanzialità vuota di valori. Il rifugio dal vuoto è l’altrove ciclico di emozioni e sentimenti che, come i nomadi, partono, si fermano, si perdono e tornano, spinti dal bisogno dei pascoli della prosperità. Incursioni e passaggi in paesi lontani (Sudafrica, Mongolia, Mauritius) e vicini (Turchia e Tunisia) così come esperienze nelle regioni vissute abitualmente (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria), sono stati potenti detonatori di riflessioni, impeti ed epifanie di un sé femminile mortificato da troppo tempo dalle leggi del successo.
La poesia è espressione del nomadismo necessario a evitare la fine nella stanzialità vuota di valori. Il rifugio dal vuoto è l’altrove ciclico di emozioni e sentimenti che, come i nomadi, partono, si fermano, si perdono e tornano, spinti dal bisogno dei pascoli della prosperità. Incursioni e passaggi in paesi lontani (Sudafrica, Mongolia, Mauritius) e vicini (Turchia e Tunisia) così come esperienze nelle regioni vissute abitualmente (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria), sono stati potenti detonatori di riflessioni, impeti ed epifanie di un sé femminile mortificato da troppo tempo dalle leggi del successo.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.