Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Miele e chimere è un cammino in quattro atti, attraverso antiche rovine, dalle quali emerge il ritratto di un presente senza più fondamenta. Tra vie colonnate e archi trionfali ormai privi di decoro, una statua di Venere è distesa su un letto di sabbia, mentre a breve distanza un vortice raccoglie ogni esperienza e si apre in un pericoloso buco nero. Solo il ritorno alla Natura sembra essere la soluzione, affinché l’Uomo possa riporre ancora fiducia nelle infinite opportunità della vita.
Miele e chimere è un cammino in quattro atti, attraverso antiche rovine, dalle quali emerge il ritratto di un presente senza più fondamenta. Tra vie colonnate e archi trionfali ormai privi di decoro, una statua di Venere è distesa su un letto di sabbia, mentre a breve distanza un vortice raccoglie ogni esperienza e si apre in un pericoloso buco nero. Solo il ritorno alla Natura sembra essere la soluzione, affinché l’Uomo possa riporre ancora fiducia nelle infinite opportunità della vita.
, con un tono rapido.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.