Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Credi nell’esistenza di un luogo accessibile da chiunque, in qualsiasi momento, che contiene tutto ciò che noi esseri umani siamo stati in grado di pensare e realizzare? Un luogo dove le forme dell’arte si sono mescolate e sedimentate in un processo inarrestabile di cannibalismo rituale nel quale ci si nutre di ciò che stimiamo degno a tal punto da trasformarlo in parte di noi stessi, assimilandolo? È lì che andiamo ora, in questo luogo ideale e reale al tempo stesso, ad assistere a un parto e a una invenzione. (dalla postfazione di Enrico Siccardo)
Credi nell’esistenza di un luogo accessibile da chiunque, in qualsiasi momento, che contiene tutto ciò che noi esseri umani siamo stati in grado di pensare e realizzare? Un luogo dove le forme dell’arte si sono mescolate e sedimentate in un processo inarrestabile di cannibalismo rituale nel quale ci si nutre di ciò che stimiamo degno a tal punto da trasformarlo in parte di noi stessi, assimilandolo? È lì che andiamo ora, in questo luogo ideale e reale al tempo stesso, ad assistere a un parto e a una invenzione. (dalla postfazione di Enrico Siccardo)
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.