Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Ciò che mi ha portato a questa raccolta? Le immobili spire di un ipotetico Danubio, la semplicità inarrivabile dell’arte russa, l’identità che ancora esiste perché sono in molti a volerla annientare, l’oggi nonostante il domani, l’utopia di poter un giorno aderire alla realtà, la verità che pazienta nel respiro, l'innamorarsi delle cose dimenticate.» (L'autore)
«Ciò che mi ha portato a questa raccolta? Le immobili spire di un ipotetico Danubio, la semplicità inarrivabile dell’arte russa, l’identità che ancora esiste perché sono in molti a volerla annientare, l’oggi nonostante il domani, l’utopia di poter un giorno aderire alla realtà, la verità che pazienta nel respiro, l'innamorarsi delle cose dimenticate.» (L'autore)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.