Una storia da seguire con facilità
«Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici.» (dall'Introduzione di Giuseppe Aletti). Prefazioni di Haifez Haidar e Paola Ercole.
«Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici.» (dall'Introduzione di Giuseppe Aletti). Prefazioni di Haifez Haidar e Paola Ercole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.