Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il presente libro non è, infatti, il suo primo di poesie, e sicuramente non sarà l’ultimo, perché la sua lirica nasce dall’esigenza di espandere il proprio universo interiore verso gli altri da sé, nell’urgenza della condivisione. È certamente il temperamento melanconico ad invitarla alla scrittura. La sua poesia ha il grande merito di un versificare fluido, in cui le parole d’immediato ci portano nel solco dell’idea, senza infingimenti e senza parossismi. E il rincorrersi di immagini ampiamente collaudate (il vento-tempo, i fiori-gioia d’amore, le nuvole-mutamenti, i lampi-angoscia… ) la rende prossima al lettore.
Il presente libro non è, infatti, il suo primo di poesie, e sicuramente non sarà l’ultimo, perché la sua lirica nasce dall’esigenza di espandere il proprio universo interiore verso gli altri da sé, nell’urgenza della condivisione. È certamente il temperamento melanconico ad invitarla alla scrittura. La sua poesia ha il grande merito di un versificare fluido, in cui le parole d’immediato ci portano nel solco dell’idea, senza infingimenti e senza parossismi. E il rincorrersi di immagini ampiamente collaudate (il vento-tempo, i fiori-gioia d’amore, le nuvole-mutamenti, i lampi-angoscia… ) la rende prossima al lettore.
, con un tono illustrato e rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.