Il Tiburtino riprende una tradizione che ho iniziato tanti anni fa, quella di collegare un territorio a un evento poetico che ne evidenziasse la cultura, i luoghi, la storia. Questo concorso, che è diventato un punto di riferimento della nostra programmazione annuale, ha dimostrato una vocazione ondivaga, è stato inaugurato nel luogo Tiburtino per eccellenza, la città di Tivoli, ma nelle successive edizioni si è svolto in Umbria con Mogol, in Calabria nel Paese della Poesia e, in futuro, ritornerà nuovamente a Tivoli, patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco.Dalla prefazione di Giuseppe Aletti. "Ci salveranno i poeti. Quelli sconosciuti, quelli distratti, quelli scordati, quelli esagerati, quelli sfortunati, quelli silenziosi, quelli rabbiosi, quelli ciechi perché cieco era Borges che vedeva l'esatta destinazione di ogni parola. Guardo queste poesie, sì, perché le poesie mi piace guardarle, celebrare un parto, una benedizione che può ingannare e indossare una maledizione. Sono eroi questi poeti che resistono, sono semplici questi poeti che combattono, sono marea questi poeti capaci di inondare ogni terra lontana." Dalla prefazione di Cosimo Damiano Damato.
EAN
9788859191957
Data pubblicazione
2024 06 07
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.