Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il titolo dell'opera, Soffio, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno di Soffio (quello spostamento leggero del vento, che dà sollievo nella calura estiva e che dal mare verso la terra). In Soffio 2024" si susseguono: Rossana Lenzi con "Melanconie d'amore", Sonia Serao con "Metamorfosi", Barbara Mancrasso con "Rime nel vento del tempo", Elena Scanzi con"Fino alle ossa", Anise Mantella con "Vento", Gennaro Buonanno con "Pochi sinceri versi".
Il titolo dell'opera, Soffio, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno di Soffio (quello spostamento leggero del vento, che dà sollievo nella calura estiva e che dal mare verso la terra). In Soffio 2024" si susseguono: Rossana Lenzi con "Melanconie d'amore", Sonia Serao con "Metamorfosi", Barbara Mancrasso con "Rime nel vento del tempo", Elena Scanzi con"Fino alle ossa", Anise Mantella con "Vento", Gennaro Buonanno con "Pochi sinceri versi".
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.