Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un viaggio nel cuore dell'africa. La Tanzania rurale e quella urbana, viste con gli occhi di un bianco alla ricerca di un contatto che a volte pare impossibile. L'Africa inafferrabile in un piccolo classico dei nostri tempi. Il resoconto di due viaggi in Tanzania, nel 1982 e nel 2001, nei quali Andrea Berrini, che parla correntemente lo swahili, cerca di imbastire un dialogo con le persone che incontra e intervista; ma la difficoltà di superare la barriera tra il bianco, ricco e potente, e l'africano, povero e avvezzo a una certa forma di sussiego ha un effetto straniante sulla conversazione.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.