Il resoconto del viaggio compiuto dal romanziere vittoriano George Gissing in Campania, Puglia e Calabria nel 1897. Il Sud è vissuto e narrato da un grande e singolare autore, quarantenne inquieto e solitario: uno "scrittore nato" secondo Virginia Woolf. Nel novembre 1897 Gissing parte da Napoli diretto a Paola, fa tappa a Cosenza, e raggiunge quindi Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Catanzaro, Squillace e infine Reggio Calabria, lungo il tracciato della ferrovia ionica. Gissing, la cui salute era compromessa dalla tisi, si avventura nel Meridione sulle tracce di un glorioso passato, ma scopre una terra che ha ben poco in comune con la cultura e l'opulenza delle antiche colonie greche. Eppure lo sguardo di Gissing si sofferma su quello che riconosce come il vero retaggio del passato: il senso della dignità nella povertà, la gratuità del donarsi, l'accoglienza spontanea, generosa e sincera. Nell'ultimo tramonto sull'Etna che ammira dalla costa ionica meridionale, Gissing è sovrastato dal silenzio arcaico del paesaggio che domina lo Stretto, e ne percepisce con intensità il carico di miti e di storia.
EAN
9788859292234
Data pubblicazione
2024 04 05
Lingua
ita
Pagine
232
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
124
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
250
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