Possono piacere o non piacere ma un fatto è certo: i partiti sono familiari, consueti, ovvi, per gli uomini e le donne del XXI secolo. Fin dalla loro comparsa, nell'età delle rivoluzioni liberali e della rivoluzione industriale, hanno suscitato interesse, aspettative e altrettante preoccupazioni. Oggi sono diventati bersaglio di molte retoriche antipolitiche. Nati per rappresentare le domande dal basso e favorire l'apertura di regimi oligarchici, ora appaiono intrappolati in una spirale del discredito. La loro esistenza sembra sospesa tra i palazzi del potere e i salotti televisivi... Francesco Raniolo nella prima parte del volume ricostruisce la storia di questi soggetti sociali collettivi, individua le ambivalenze e le contraddizioni che emergono nella definizione stessa di "partito", descrive funzioni, articolazione interna e problemi organizzativi. Nella seconda parte si sofferma sulle questioni relative alla rappresentanza, alla ricerca del consenso e dei voti nelle elezioni, alla distribuzione di cariche e prebende pubbliche, al problema dell'azione collettiva e della partecipazione interna, alla necessità di risorse e finanziamenti e alla cruciale quanto complessa questione della leadership.
EAN
9788859300021
Data pubblicazione
2013 01 10
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
144
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
267
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