La storia delle riviste letterarie si intreccia con quella degli uomini e spesso, salvo alcuni casi, finisce nel pozzo della dimenticanza, nonostante l'impegno e l'evidenza che in un determinato momento possano avere avuto. Giancarlo Bianchi, alla base del suo èlan mistico, pone la fede in queste trame di vita dove "l'amico è come ruga della fronte/nemmeno con la morte ti abbandona" (Carlo Galasso).Qui Bianchi compone in un unicum alcuni materiali inerenti la figura e l'opera di Adolfo Oxilia, sodale di Papini, fondatore della rivista "L'ultima" e conduttore per anni dell'associazione "La camerata dei poeti". Ne emerge un quaderno documentario e creativo che evidenzia con grande pudore e misura il senso di un rapporto, di come questo debba essere fatto di momenti di vita e di pensiero da trasformare in opera e progetto di opera. Magari altri, carte alla mano, andrà oltre il documento creativo, compilerà una monografia "scientifica" sul personaggio e il suo contesto, ma intanto la strenua difesa che Bianchi ha messo in atto per salvare alcuni oggetti e aggetti del segreto quotidiano dalla furia devastatrice di chi gestisce la ruspa del tempo.
EAN
9788859608929
Data pubblicazione
2011 03 22
Lingua
ita
Pagine
56
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono facile e pratico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €6.00
Memorie per Adolfo Oxilia. Dall'«Ultima» a «La camerata dei poeti»—