Il Fondo Leo Ferrero è composto da due nuclei documentali separati e distinti, perché giunti all'Archivio della Fondazione in momenti diversi: parte del materiale fu donato nel 1983 da Nina Raditza, sorella di Leo, il resto da Bosilika Raditza, figlia di Nina, tra il 2005 e il 2007. La prima sezione contiene innanzitutto la Corrispondenza, indirizzata a Ferrero e di suo pugno, che annovera numerosi e importanti mittenti quali Aleramo, Alvaro, D'Amico, Bonsanti, Cecchi, Conti, Gide, Grasset, Prezzolini, Saba, Stuparich, Venturi, Vittorini, Zavattini e, tra i destinatari, Tilgher, Valery e il drammaturgo Jean Jacques Bernard di cui è conservato il carteggio con le lettere di entrambi gli scriventi. Ci sono quindi i Manoscritti con varie stesure delle opere teatrali, saggistiche, poetiche, numerose pagine di appunti, riflessioni, abbozzi di opere tutt'oggi inedite, taccuini e traduzioni dei testi teatrali. I Ritagli Stampa sono divisi in articoli di e su Ferrero, mentre tra le Varie troviamo materiale afferente alla "Società degli amici di Leo Ferrero". La Biblioteca raccoglie alcuni titoli dello scrittore e l'opera di Gina Lombroso L'éclosion d'un vie, dedicata al figlio.
EAN
9788859612254
Data pubblicazione
2013 07 24
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.