Il catalogo della mostra allestita dal 7 gennaio al 4 febbraio 2024 nel museo di Casa Masaccio, a San Giovanni Valdarno (Firenze), riproduce una trentina di opere – tra dipinti, disegni e acqueforti – eseguite dal maestro Marco Fidolini tra il 2006 e il 2008. Una selezione il cui tema principale è incentrato sull'olocausto ebraico, ma che nel contempo impone una riflessione su altre violenze partorite dalle crudeltà dell'uomo contemporaneo. "Una fonda, cupa amarezza", scrive Giorgio Seveso, "è lo sfondo doloroso di questi straordinari lavori. Stupendi e fulgidi nella loro affilatezza glaciale, nella superba icasticità delle suggestioni, essi rimandano a visioni nitide, incisive, flashback memorabili, tanto più spaventosi quanto più ognuno di loro, lentamente, svela alla nostra attenzione non solo l'impronta gelida della Shoah ma la sua implicita consistenza di emblema e di metafora, il richiamo a tutto ciò che oggi, qui e ora, in questo nostro migliore dei mondi possibili viene accadendo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo". Testi di Valentina Vadi, Marco Fidolini, Giorgio Seveso.
EAN
9788859623984
Data pubblicazione
2024 01 03
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
278
Come si presenta questo libro
Uno strumento rapido da consultare
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €14.00
Marco Fidolini. Passato e presente. La scatola di Dachau et cetera (2006-2008). Dipinti, disegni, acqueforti—