Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Riprendendo il filo ideale del discorso iniziato nel 2010 con "L'Italia che resiste", Francesco Moroni torna con "Lo Stivale perduto". Un volume che nasce dal desiderio di rileggere un pezzo di storia del Novecento italiano con uno sguardo maggiormente retrospettivo, attraverso la lente di vicende più datate ma altrettanto importanti per la grande valenza simbolica della loro testimonianza civile. Da Adriano Olivetti a Piero Calamandrei, passando per Rosario Livatino, Danilo Dolci e altri, storie bellissime di persone che, con competenze e ruoli diversi, hanno provato a costruire un Paese migliore.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.