La poesia di Sergio Cristaldi, erede delle linfe della tradizione che viene da Montale e dal miglior Novecento italiano, offre un punto di vista sulla realtà che proviene, come dice il titolo stesso dell'opera, da uno spettatore non di prim'ordine apparente, da una situazione di dopo la prima, come da uno spettatore che non abita in luoghi fondamentali o apparentemente centrali della società di oggi. Questo sguardo però ci rivela con il disincanto e la profondità proprie della poesia moderna, le verità eterne: l'esperienza dell'incontro, dell'amore, dello spostamento e delle sorprese che la vita e il suo mistero riservano. Una scrittura sorvegliata, anche in considerazione della provenienza colta e della vasta cultura letteraria dell'autore, ma anche dotata della freschezza delle sorprese, delle deviazioni delle percezioni, degli scorci dell'anima, tipica di una sensibilità ricca e febbrile come quella degli uomini del Sud. Così un libro dal tono calibrato ci conduce negli abissi del vivente, là dove ogni squilibrio sta sospeso tra disperanza e inno. (Davide Rondoni)
EAN
9788860072962
Data pubblicazione
2019 04 04
Lingua
ita
Pagine
101
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
201
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
4
Peso (gr)
250
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