Una storia da seguire con facilità
«Sembra una rosa/ rosa dei mistici che non le diedero alcun Nome/ potente nel suo silenzio/ tra qualcosa che non si afferra/ tra inno e canto/ come un fantasma, uno spettro/ di luce/ tra afasìa e abbraccio…» Basterebbero questi versi per riconoscere la voce di Garufi, la sapienza poetica antica e nuova, che nel Novecento italiano ha trovato una laboriosissima sintesi e una freschezza di respiro.» (Davide Rondoni)
«Sembra una rosa/ rosa dei mistici che non le diedero alcun Nome/ potente nel suo silenzio/ tra qualcosa che non si afferra/ tra inno e canto/ come un fantasma, uno spettro/ di luce/ tra afasìa e abbraccio…» Basterebbero questi versi per riconoscere la voce di Garufi, la sapienza poetica antica e nuova, che nel Novecento italiano ha trovato una laboriosissima sintesi e una freschezza di respiro.» (Davide Rondoni)
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.