Le istituzioni europee indicano la conoscenza di almeno due lingue straniere come competenza indispensabile per il cittadino comunitario di oggi e di domani. Con quali strumenti e in quali condizioni si può, quindi, acquisire l'auspicata competenza plurilingue? Negli ultimi vent'anni si è fatta sempre più strada l'ipotesi di rielaborare i modelli creati per le situazioni di lingua seconda, per poter usare la lingua straniera come una lingua veicolare: in questo modo la qualità dell'apprendimento linguistico ne sarebbe migliorata. Parlare di lingua straniera veicolare prevede, infatti, una situazione in cui la lingua straniera è il mezzo attraverso cui vengono insegnati e appresi contenuti non linguistici. Indispensabile ormai è il concetto di CLIL, Content and Language Integrated Learning, elaborato per sottolineare la doppia dimensione dei programmi veicolari che insistono sulla necessità di creare un ambiente favorevole all'apprendimento sia della lingua sia del contenuto non linguistico. In questo volume, infatti, Coonan dapprima mette in luce le nuove esigenze del plurilinguismo e le contestualizza storicamente in Italia e in Europa; in un secondo momento esamina la dimensione curricolare e le questioni metodologiche e didattiche e, nella terza parte del testo, esplora la realtà del CLIL nella scuola italiana.
EAN
9788860083746
Data pubblicazione
2012 11 08
Lingua
ita
Pagine
368
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
463
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